8 marzo

Si può dire tutto e niente in ricorrenze come questa: si possono sciorinare luoghi comuni, passare per ruffiani o non aggiungere niente di nuovo a quello che si sente dappertutto.

Spazio.

39edb4decfbc661b05fd4c8c9f2efd53.jpg

Spazio.

La festa della donna non mi entusiasma dai tempi in cui andavamo a rubare rami di mimosa dai giardini per regalarli alle prof e stimolare discussioni che ci facessero perdere parte della lezione.

Spazio. 

Oggi tocca ai nostri ragazzi fare la stessa cosa.

Spazio.

Tra colleghe che stanno al gioco ed altre che ringraziano e vanno oltre il rito si ripete.

Spazio.

b693560057e7b2b9e181964fb5e39c97.jpg

Spazio.

Festeggiare la donna una volta all’anno significa prendere atto di una disparità ancora presente nella nostra società.

Spazio.

Lasciare che tante donne questa sera vadano a divertirsi in compagnie unicamente femminili, con balli scacciapensieri e strip maschili ha il significato di una sorta di “martedì grasso” annuale appositamente studiato per spezzare una “quaresima” lunga 364 giorni.

Spazio.

a9b3d7476750b14cfab6736cd57c2dde.jpg

Spazio.

Immaginiamoci invece un futuro fatto di 8 marzo senza mimose e un mondo in cui il sesso non sia più motivo di discriminazione sociale.

Spazio.

Nel frattempo: TANTI AUGURI!!!

Spazio.

Spazio.

Fernando C.

8 marzoultima modifica: 2008-03-08T12:55:25+01:00da fernandoblog
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “8 marzo

  1. Bhe, da donna, posso dire che apprezzo molto chi non mi regala mimosa, chi non mi fa gli auguri o chi lascia perdere una festa che dovrebbe, a mio giudizio, commemorare un triste avvenimento. Ricordiamoci, sempre, che non c’è la festa dell’uomo, inutile, pure, quella della donna! Festeggiamoci insieme ogni giorno, rispettandoci nelle nostre differenze, che sono necessarie, divergenti e complementari…ad ognuno il proprio ruolo

  2. …invece io voglio ringraziare quegli uomini che ‘osano’ regalarci della mimosa, ma che la sanno accompagnare dalla comune riflessione che, purtroppo, ci sia ancora molto da fare per ottenere parità di diritti e di opportunità.
    Interpreto il loro dono come l’impegno di volerci esserci accanto nel tentativo di creare attenzione sulle condizioni di particolare fragilità nelle quali moltissime donne vivono, sia in ambienti che tradizionalmente definiamo“evoluti e sicuri”, sia in tutte quelle zone del mondo attraversate da conflitti, persecuzioni, e violenze di ogni genere.

Lascia un commento