Divagazione neofuturista

Cantami … o musa

le suonerie maledette

che imperversano

FURIOSE

r   o   m   p   o   n   o

silenzi … e mattini

del secolo nuovo

osteggiano corse frenetiche

e riempiono

albe cartavetrate

e colorate

di luci alogenanti

Boccioni-La città che sale.jpg

e di fumi densi

attraversati

da convogli sfreccianti

e scie

di ali d’acciaio

in un contrappuntare

spaventoso

di voci e motori

che muove nervoso

da rotonde e semafori

Ingorgo.jpg

e accompagna

tra ponti sospesi

e sottopassi in cemento

l’odore

di gas venefici

e smog annebbianti

tra l’accendersi

di finestre e schermi

e il gracchiare nervoso

delle stampanti

che vomitano pagine

su scrivanie disordinate

dove si connettono

a banda larga

gli angoli evoluti

del pianeta rinnovato

ove folle

di uomini del progresso

consultano listini

Futurismo 1.jpg

e studiano nuove opzioni

e ove il resto del mondo

si immerge in cuffie

auto isolanti

che urlano

suoni distorti

di strumenti virtuali

Boccioni-Addii.jpg

e si diverte

a sfidare se stesso

negli abili giochi

di consolle tridimensionali

senza interrogarsi

sulla meta ultima

non ancora segnata

dalle voci metalliche

e dalle mappe

dei navigatori satellitari.

Tecnologia.jpg

 

 

 

Fernando Campigli, aprile 2010

Divagazione neofuturistaultima modifica: 2011-01-18T10:13:13+00:00da fernandoblog
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