Gli attimi e la pioggia

Spazio. 

Gli attimi si dilatano,

i tempi si contorcono

nella fretta mattutina

e a fatica respirano

tra vapori e sorrisi.

Le storie si scambiano,

gli sguardi ci sfuggono

e i ricordi si annodano

nei percorsi rettilinei

di stanchi marciapiedi.

Le vite si raccolgono

in sospiri più leggeri,

tra sogni accennati

e racconti che si perdono

nell’aprirsi e chiudersi

di ombrelli gocciolanti:

fiori strani e piangenti

che versano lacrime copiose

su cappucci abbottonati

e pesanti impermeabili.

Tra lo scorrere di quei passi

una voce luminosa

ha concesso gradite parole

al silenzio di questa giornata

e una lieve promessa di sole

ha dissolto in tratti leggeri

gli ultimi veli grigi

calati tra il cielo e l’asfalto.

Spazio.

Spazio.

 

Fernando Campigli, 31 gennaio 2008

(dopo una bella telefonata)

 

Gli attimi e la pioggiaultima modifica: 2008-02-01T00:58:25+00:00da fernandoblog
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6 pensieri su “Gli attimi e la pioggia

  1. ….dopo una bella telefonata

    Non piove più e con le nubi si sono dissolte molte tensioni.
    Sto bene.
    Sto pensando ad una preziosa bottiglia di vino nobile, aromatico, liquoroso. Una bottiglia conservata per un’occasione speciale e aperta poi all’improvviso, senza voler più aspettare.
    Ci è sembrato buono già a quel primo assaggio, e in bicchieri nemmeno troppo adeguati.
    Ma questo vino non può e non vuole essere ‘solo’ buono.
    Per questo abbiamo deciso di prendere tempo, stiamo cercando nuovi bicchieri e ci stiamo inventando un’occasione veramente speciale.
    Solo così potremmo assaporarne fino in fondo i sapori, gli aromi, i profumi di mare e macchia mediterranea.
    E solo così potremmo decidere se davvero questo vino ci piace e se vale la pena di gustarne ancora…insieme.

    Amarillide…

  2. Attenta, ci sono anche vini non adatti all’invecchiamento o altri che alla fine sanno di tappo.
    Se mi passi la piccola cattiveria posso dirti che a volte vedo anche qualche blog che sa un po’ “di tappo”.
    Quando aprii questo, cinque mesi fa mi diedi alcune regole ancora valide:
    – non uscire dai temi conduttori (distonia, musica, poesia, qualche commento e un po’ di vita vissuta);
    – non rispondere ad eventuali provocazioni;
    – cancellare o bloccare tutto ciò che è volgare o offensivo: qui si parla da persone civili!
    – non scrivere nulla di strettamente privato;
    – piuttosto che scrivere stupidaggini o banalità, meglio non aggiornare in attesa di argomenti migliori.
    In ogni caso grazie per i complimenti e, mi raccomando, torna ancora!
    Fernando

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