Prima revisione

Dalla prima visita di controllo sono emersi risultati incoraggianti, oltre a qualche piccolo particolare ancora da curare, specie nel movimento del terzo e quarto dito.

La mano, anche in seguito al confronto con i filmati effettuati a luglio, è apparsa più stabile nella posizione. Le dita sono più indipendenti e corrette nei loro movimenti.

Per il prossimo mese di lavoro è stata decisa la randomizzazione delle sequenze di esercizi da eseguire al pianoforte ed al clarinetto.

In pratica i sette esercizi che costituiscono ogni serie verranno eseguiti in un ordine ogni giorno diverso.

Altra novità: l’uso del clarinetto contralto in alternanza con il clarinetto Sib, con cui avevo finora effettuato il lavoro.

Il tempo dedicato all’esecuzione libera con i due strumenti è aumentato, passando a 15 minuti per il pianoforte ed a 15-20 per il clarinetto.

La prossima revisione avrà luogo tra circa un mese.  

Prima revisioneultima modifica: 2007-08-28T00:51:56+00:00da fernandoblog
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12 pensieri su “Prima revisione

  1. Sentirmi suonare sicuramente, il come è ancora soggetto a qualche perplessità. In questi quasi due anni senza clarinetto mi sono però convinto che la grossa fortuna ricevuta, pur tra mille difficoltà, dalla vita, sia stata la possibilità di stare, sempre e comunque, dentro la musica. Quindi tranquilla, non so se ritornerò a suonare come prima, però farò ancora il musicista e cercherò di farlo nel migliore dei modi.

  2. Ciao Fernando sono un chitarrista di Perugia. La mia storia è del tutto simile alla tua: ho la DF alla mano sinistra e il tracollo è arrivato un anno fa, frequentando il biennio di laurea al Conservatorio. Sono in cura da 7 mesi da Victor Candia, l’ideatore della terapia SMR che attuano a Barcellona. Anch’io uso il tutore e seguo la serie di sette esercizi. La terapia è giusta sulla carta, ma procede per fasi alterne e i risultati sono molto instabili…psicologicamente è davvero dura ma ce la si mette tutta. Comunque so che ci vuole in genere molto più di un anno. Dobbiamo stringere i denti, continuare e trovare “armonia” anche in altre espressioni nel mondo della musica. Buona fortuna!

  3. Ciao e grazie per essere intervenuto.
    Posso constatare anch’io l’andamento a fasi alterne di cui parli: ci sono giorni in cui mi sembra di poter suonare come prima ed altri in cui faccio fatica anche nei movimenti più elementari.
    Psicologicamente credo di essere abbastanza attrezzato, nel senso che sono una testa dura, però la fase iniziale della terapia non è stata semplice, complice il caldo estivo ed alcune situazioni personali capitate in quel periodo.
    L’anno è una durata media, in molti casi serve un periodo più lungo, me lo hanno spiegato.
    L’armonia di cui parli per ora c’è, anche per il fatto che posso spaziare tra vari campi di interesse, musicali e non, che compensano l’impossibilità di suonare il clarinetto.
    In bocca al lupo anche a te, scrivi ancora.
    Fernando

  4. Ciao. Io sono un batterista, ho la DF dal 1998. Vorrei sapere come procedono i lavori con Candia, sono molto interessato al trattamento… Io mi sono sempre appoggiato al Dott. A. Priori, a Milano, facendo prima un trattamento col tutore, poi con la tossina. I risultati (dedicando alla cosa molto sforzo) sono molto buoni, ma mi piacerebbe fare ancora meglio… Se mi potessi dare notizie sui tuoi progressi, mi faresti una cosa molto gradita.
    In bocca al lupo, di cuore,
    Emiliano

  5. Ciao Emiliano e grazie per essere intervenuto.
    Dopo la prima revisione, che risale al 21 agosto scorso, non ce ne sono state altre.
    Abbiamo tentato una videoconferenza, ma nella zona dove abito l’ADSL a volte fa i capricci e la connessione saltava continuamente, quindi abbiamo rinunciato.
    Ho allora filmato tutti gli esercizi con la web cam e li ho spediti al centro di Terrassa.
    Abbiamo concordato un prossimo appuntamento in Spagna che purtroppo, a causa dei miei fitti impegni di questo periodo, slitterà a marzo.
    Nell’attesa continuo a svolgere il lavoro scaturito dalla prima revisione: sequenza di esercizi al pianoforte ed al clarinetto in ordine sempre diverso ogni giorno, esercizi di stiramento e rilassamento, uso del clarinetto contralto.
    A sette mesi dall’inizio del trattamento posso dire di avere già conseguito buoni risultati.
    Suono molto meglio e abbastanza a lungo, anche se non riesco a fare virtuosismi e velocità.
    C’è stata una sorta di regresso, come se la malattia fosse tornata alla prima fase.
    Le difficoltà riguardano soprattutto i movimenti (in particolare quelli laterali da una chiave all’altra) del quinto dito.
    Cerco di ridurre al minimo indispensabile la scrittura manuale, però anché lì ci sono stati sensibili miglioramenti.
    Appena riuscirò ad andare al centro vi riferirò con un apposito post.
    Intanto manteniamoci in contatto, dammi anche tu notizie sui tuoi progressi e sul lavoro di recupero che svolgi.
    In bocca al lupo anche a te,
    Fernando

  6. tenete duro razzi , la distonia è una brutta bestia io sono un fisioterapista e sono affetto da circa 2 anni da una forma di distonioa generalizzata che mi dà grosse difficolta di movimento anche nella deambulazione. probabilmente mi sottoporrò all i ntervento di stimolazione cerebrale, sono seguito al besta dal prof. albanese un luminare in materia di distonia

  7. Carissimo Ferdinando e carissimi tutti che mi leggerete,
    mi chiamo Bepi e sono un oboista di Padova affetto da distonia focale da circa 15 anni.
    Il mio calvario è iniziato e proseguito tutto questo tempo anche se da circa tre anni il tutto mi è divenuto praticamente normale, ovvero io non ho mai smesso di suonare nonostante ogni mattina iniziassi a studiare con tre dita della mano sinistra semiparalizzate
    Ho quasi 56 anni, non ho mai fatto nessuna terapia particolare e non sono mai stato in cura da alcun medico ne tantomeno ho avuto indicazioni da nessun luminare della materia. Ho sempre cercato la maniera di risolvere tutto da solo, con tenacia e istinto.
    Da allora ho fatto decine di concerti, inciso diversi CD (26) e 4 DVD.
    Chi volesse capire e vedere come suono (io suono l’oboe barocco da circa 25 anni), può visitare il mio canale di YouTube:
    http://www.youtube.com/user/bepioboe
    Là potrete vedere la postura della mia mano sinistra che comunque controllo in maniera perfetta sebbene essa lavori in maniera evidentemente innaturale sui fori. A chi interessasse, posso raccontare nei particolari la mia vicenda e che metodo ho adottato giorno per giorno per mantenermi sempre in forma ed arrivare a suonare come potete vedere o sentire dai miei CD e dai video.
    Per tale ragione vi fornisco anche il linck del mio sito web:
    http://www.giuseppenalin.com
    Sono a vostra disposizione.
    Cordialmente vostro:
    Bepi

  8. Ciao Emiliano sono Fabio un batterista della provincia di Milano di 27 anni che è incappatto in quella fastidiosa e debilitante malattia chiamata distonia focale del musicista e solo a pensarci mi viene da piangere per la batteria è la mia vita…. Sono un batterista semiprofessionista e ho suonato in diversi gruppi della zona … il mio problema è questo : ho iniziato a prendere lezioni circa 10 anni fa per circa 7 anni da un maestro che mi ha sempre fatto una testa enorme sui rudimenti del rullante tentando piano piano di raggiungere e di incrementare la velocita di esecuzione sul pad (esempio rullo a 2 rullo singolo marce ecc.. )talvolta anche forzando ;ti dico solo che vedere la batteria intera e suonarci sopra nei primi anni per me era un sogno infatti lui esercizi sulla batteria vera e propria non me li dava mai perche diceva che tutto quello che fai sul rullante lo si applica al set intero e su questo penso che lui abbia avuto ragione.. ; terminati i 7 anni sono uscito da lui con una tecnica di rullante assolutamente ottima riuscivo a fare tutto e anche a velocità elevate anche se questa non è mai stata la mia priorita ma notavo che la mia sinistra era indietro rispetto alla destra e quindi decisi di cambiare maestro e iscrivermi a una scuola civica i il cui maestro era rinomato in italia per il suo modo di insegnare e per l attenzione particolare che dava alla postura e all esecuzione dei movimenti… e vengo al dunque: nel tentativo di sistemarmi la sinistra mi si è quasi bloccata nel senso che il polso fa un movimento strano innaturale e rigido ,non riesco a capire se è un problema di dita che fa ruotare il polso in modo strano oppure è solo un problema di polso, è come se mi si accartocci su se stesso e provo dolore a fare anche un semplice rullo a colpi doppi e non parliamo del singolo… suonare sulla batteria riesco ma non come prima e quando finisco ad esempio un live mi sento come se l avanbraccio scoppiasse … non so piu che pesci pigliare sono andato da una dottoressa specializzata nei disturbi del musicisti al centro sol diesis al don gnocchi di milano e mi ha fatto fare rmn encefalo elettromiografia e esame del sangue ma nei risultati niente di anomalo e da qui mi ha dato la diagnosi di distonia … non so se vale la pena intraprendere una terapia con questa dottoressa che penso sarà a base di botulino o cos altro…
    A te come sta andando adesso ?cosa mi consiglieresti di fare ?
    Grazie e buonaserata

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